
Sono dodici gli ergastoli,
ormai confermati dalla
Cassazione, collezionati
da Bernardo Provenzano.
Altri tre ergastoli, inoltre,
gli sono stati inflitti nel
corso di procedimenti
conclusi in primo grado.
Quindici condanne a vita in tutto: un autentico record che proietta
il superboss di Corleone, arrestato l'11 aprile del 2006 dopo 43 anni
di latitanza, in cima alla lista dei più grandi criminali di tutti i tempi.
Sulla base del "teorema Buscetta", i giudici ritengono infatti Provenzano
responsabile della gran parte degli omicidi decisi dalla Commissione di
Cosa Nostra fin dall' inizio degli anni Ottanta, quando insieme con Totò
Riina assunse le redini dell' organizzazione mafiosa, scatenando a
Palermo una sanguinaria guerra di mafia.
Per altri omicidi, il convincimento che ha portato i giudici alla condanna
scaturisce dalle accuse dirette provenienti da collaboratori della giustizia
o da conversazioni "captate" dalle microspie degli investigatori.
Il primo ergastolo ad aver ricevuto il "bollo" della Cassazione, il 10
giugno 1996, dopo un complesso iter processuale, è quello inflitto a
Binu nello "storico" maxiprocesso alle cosche. Il secondo, confermato
dalla Suprema Corte il 21 marzo del '97, e' quello inflitto nel processo
per i cosiddetti "omicidi trasversali".....................(segue ANSA)
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