lunedì 30 aprile 2007
Pirateria musicale, all'Italia il primato
Pirateria musicale, all'Italia il primato dei download illegali

E' saldamente nelle mani degli italiani il primato europeo della
pirateria discografica, lo sostiene l'istituto di informatica e
telematica del Cnr i cui dati sono stabili rispetto al 2005 ma
sempre preoccupanti. Il traffico dei CD piratati fa registrare
un 'fatturato' di 60 milioni di euro, equivalente a un quarto
del mercato discografico saldamente gestito dalla criminalità
organizzata.
Nello scorso anno le forze dell'ordine hanno sequestrato oltre
2 milioni di CD e DVD contraffatti, con 389 arresti e la denuncia
di 1.104 persone. 25, le centrali di masterizzazione smantellate.
In percentuale, la pirateria nel nostro paese distribuisce in
prima battuta (59%) attraverso gli ambulanti, e per il restante
41% tra privati (16%), centrali di masterizzazione (14%) e
negozi musicali (7%).

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venerdì 20 aprile 2007
Monumento ai caduti

Monumento ai caduti, originally uploaded by pulpvincenzo.

Di ritorno da qualche giorno a Caltanissetta;
questa è una delle foto scattate...

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posted by pulpvincenzo at 09:53 | Permalink | 0 comments
martedì 10 aprile 2007
L'iPod a quota cento milioni


Annuncio del WSJ: con 'Sansa Connect'
il motore di ricerca unito a SanDisk
e Zing Systems

Dal primo modello di policarbonato
bianco uscito il 23 ottobre 2001
Fino agli ultimi colorati o in
alluminio che riproducono musica
e video.



Cento milioni di pezzi venduti in tutto il mondo. L'iPod, quella scatolina
creata dalla Appleper contenere migliaia e migliaia di brani musicali in
mp3, ne ha fatta di strada dalla sua comparsa il 23 ottobre 2001.
E pensare che nell'azienda di Cupertino molti non ne vedevano l'utilità.
Eppure l'iPod è stato immediatamente un successo commerciale e
culturale, tanto che il nome è diventato sinonimo di lettore multimediale,
così come coca-cola è diventato sinonimo di bibita.
E con dei numeri così importanti e la larga diffusione del formato audio
AAC e i numerosi contratti con molte figure di spicco della musica
attraverso negozio digitale iTunes Music Store, iPod è diventato un pezzo
importante della strategia commerciale di Steve Jobs e soci.
L'iPod nelle sue prime versioni aveva un involucro di policarbonato bianco
con un hard disk da 5 Gbyte ultra sottile prodotto dalla Toshiba.
Ma era compatibile solamente con i sistemi Macintosh. Visto il successo,
Apple ne rilasciò la seconda generazione nel marzo del 2002: l'iPod arrivò
a 10 GByte e nel luglio dello stesso anno uscì la versione da 20 GByte.
Le nuove versioni divennero disponibili anche per l'ambiente Windows.
Altre versioni sono state l'iPod mini, l'iPod mini 2005, l'iPod (4G),
l'iPod U2 Special Edition, l'iPod photo (con la nuova caratteristica di
poter contenere e visualizzare anche fotografie digitali e un hard disk
fino a 60 GB) e il più recente iPod shuffle. Quest'ultimo è stato il primo
prodotto della categoria iPod a non utilizzare un hard disk per il
salvataggio dei brani, ma una memoria flash che può contenere fino a
1 GB di dati. Inoltre è il primo a non essere dotato un display grafico.
Nel 2005 Apple presenta molte novità: iPod classico e iPod Photo vengono
fusi in un'unica versione del player chiamata semplicemente "iPod".
Sempre nel 2005 viene presentato l'iPod video; disponibile in due formati,
30 GB e 60 GB, abbina alla riproduzione di canzoni e alla visualizzazione
di foto la riproduzione di video.
Adesso su iTunes è possibile scaricare non soltanto video musicali ma
anche podcast video e gli episodi di molte fiction. Il podcast, gratuito,
è ormai diventato un must per molti programmi radio. Nello stesso anno
è stato lanciato sul mercato l'iPod Nano: un lettore molto piccolo e
leggero, con un display a colori che permette anche la visualizzazione
di immagini.
Il successo commerciale dell'iPod è stato immediato, ed è cresciuto fino
ad esplodere nel 2004 con la presentazione dell'iPod mini e dell'iPod di
quarta generazione, con un totale di dieci milioni di apparecchi venduti.
Una ricerca svolta NPD group afferma che l'iPod ha raggiunto il 92% della
quota di mercato dei lettori musicali basati su hard disk, negli USA nel
settembre 2004. Nello stesso anno Apple afferma di detenere il 65% degli
incassi derivati da lettori mp3. Il rimanente è diviso tra 29% legato a
lettori su memorie flash e il 6% ottenuto da altri tipi di lettori.
Nel 2005 con l'iPod shuffle, Apple ha acquisito importanti fette di
mercato raggiungendo il 50% del mercato di lettori digitali basati su
memorie flash degli Usa. Un iPod è stato anche regalato a papa
Benedetto XVI.
Ma la concorrenza non sta certo a guardare. L'ennesima sfida alla
leadership dell'iPod verrà lanciato questa settimana da Yahoo che ha
siglato una partnership con SanDisk e Zing Systems. Lo scrive oggi
il 'Wall Street Journal', secondo cui il nuovo prodotto, battezzato
'Sansa Connect', del costo di 250 dollari, è stato creato per
integrarsi con il portale Yahoo e altri servizi on line.
L'aspetto innovativo, evidenzia il Journal, ruota attorno alla
possibilità di scaricare musica da internet attraverso una connessione
senza fili quando l'utente non è necessariamente vicino a un pc.
Tuttavia il Wsj mette in guardia da facili ottimismi: Sansa Connect
va ad unirsi al gruppo di sfidanti
di iPod, dalla Microsoft alla Sony passando per Samsung, che non
hanno compiuto grandi progressi nel 'rubare' quote di mercato alla Apple.

--- da Repubblica
--- vai al sito della Apple

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posted by pulpvincenzo at 12:36 | Permalink | 1 comments
lunedì 9 aprile 2007
Pasquetta: buona grigliata!!!
 
posted by pulpvincenzo at 13:04 | Permalink | 0 comments
domenica 8 aprile 2007
BUONA PASQUA A TUTTI

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posted by pulpvincenzo at 04:32 | Permalink | 1 comments
sabato 7 aprile 2007
Pausa pranzo

IMGP6596, originally uploaded by 劭劭.

Buon appetito!

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posted by pulpvincenzo at 23:51 | Permalink | 0 comments
La Settimana Santa a Caltanissetta

Tra riti e folklore
si rinnova ogni anno
l'evento che riunisci
l'intera città, e non solo.

Quest'anno anche sul
satellite su
MediterraneoSat.


"Ogni anno, nelle anguste vie del centro storico di Caltanissetta,
per la Settimana Santa rivivono antiche tradizioni, che da secoli ormai,
risvegliano la città, e fanno ritornare misteriosamente il Passato,
creando momenti di meraviglia e di profonda commozione, dove
s'intrecciano l'arte e la cultura ad una profonda e genuina fede del
popolo Cristiano.
Antiche tradizioni che testimoniano la fede e il culto di tanti uomini in
tanti secoli, che tuttora sono vissute fortemente. Questa Settimana che
precede la Pasqua è la più intensa per Caltanissetta, dove ogni anno
sembra rinnovarsi un rituale salto in altri tempi, facendo rivivere la
Passione e la Morte di Gesù, come accadeva tanti anni fa. Giorni di
festa, rumorose processioni ed intensi momenti di corale preghiera
avvolgono la Settimana Santa a Caltanissetta, che raccoglie ogni tipo
di emozioni, che riescono a sorprendere ogni anno migliaia di persone…
Tuffarsi in questo mondo di anno in anno fa riscoprire le nostre radici,
attraverso tutto ci= che i nostri antenati ci hanno trasmesso e che noi
abbiamo l'opportunità di rivivere; nella Settimana Santa viene fuori la
vera vita del popolo: la sofferenza degli uomini di Miniera, il modo di
vivere la Religiosità di ieri, la strutturazione della società del passato e
del presente, i mestieri nell'antichità, ricchezza e povertà del tempo,
fino a giungere persino ai sentimenti personali degli scultori delle Vare,
Francesco e Vincenzo Biangardi, la cui processione è il momento
culminante e più intenso di questi giorni..
L'uomo lascia innumerevoli segni del suo passaggio e tutta la storia
di Caltanissetta sembra essere misteriosamente raccolta in quella
Settimana Santa, colma di riti, di segni, di gesti, di simulacri, di
processioni, che ci racconta il nostro ieri. " da SettimanaSantaCL

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posted by pulpvincenzo at 11:29 | Permalink | 0 comments
venerdì 6 aprile 2007
Provenzano, 12 ergastoli: è record

Sono dodici gli ergastoli,
ormai confermati dalla
Cassazione, collezionati
da Bernardo Provenzano.
Altri tre ergastoli, inoltre,
gli sono stati inflitti nel
corso di procedimenti
conclusi in primo grado.


Quindici condanne a vita in tutto: un autentico record che proietta
il superboss di Corleone, arrestato l'11 aprile del 2006 dopo 43 anni
di latitanza, in cima alla lista dei più grandi criminali di tutti i tempi.
Sulla base del "teorema Buscetta", i giudici ritengono infatti Provenzano
responsabile della gran parte degli omicidi decisi dalla Commissione di
Cosa Nostra fin dall' inizio degli anni Ottanta, quando insieme con Totò
Riina assunse le redini dell' organizzazione mafiosa, scatenando a
Palermo una sanguinaria guerra di mafia.
Per altri omicidi, il convincimento che ha portato i giudici alla condanna
scaturisce dalle accuse dirette provenienti da collaboratori della giustizia
o da conversazioni "captate" dalle microspie degli investigatori.
Il primo ergastolo ad aver ricevuto il "bollo" della Cassazione, il 10
giugno 1996, dopo un complesso iter processuale, è quello inflitto a
Binu nello "storico" maxiprocesso alle cosche. Il secondo, confermato
dalla Suprema Corte il 21 marzo del '97, e' quello inflitto nel processo
per i cosiddetti "omicidi trasversali".....................(segue ANSA)

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posted by pulpvincenzo at 23:59 | Permalink | 0 comments
giovedì 5 aprile 2007
Le solite storie

"La Ue costringerà Microsoft
a rivelare i segreti di Windows"


Il colosso informatico Microsoft sarà
costretto dalla Commissione europea
a rivelare alla concorrenza i segreti del
proprio sistema operativo Windows.
E il tutto senza chiedere alcun compenso.


E' quanto scrive oggi il presigioso quotidiano finanziario inglese Financial
Times citando un documento riservato. Una rivelazione che ha registrato
una immediata e ufficiale reazione dell'azienda di Redmond.
Un portavoce di Microsoft replica al Financial Times affermando che il
suo gruppo "risponderà esaustivamente entro il 23 aprile alle obiezioni
sollevate dalla Commissione. Riteniamo - continua - di essere in regola
con le decisioni del marzo 2004 e che i nostri protocolli siano ragionevoli
e non discriminatori". Da Bruxelles, invece, nessuna reazione.
La commissione europea preferisce non commentare la notizia rivelata
dal quotidiano britannico.
Questa accelerazione del contenzioso tra la Microsoft e l'Ue arriva dopo
che l'esecutivo europeo aveva richiesto a Microsoft - già condannata per
abuso di posizione dominante - di adeguare le licenze sulle informazioni
del suo sistema operativo Windows.
Attualmente la Microsoft richiede alle società che vogliono utilizzare il
suo sistema operativo il 5,95% delle entrate sui sistemi operanti.
La commissione invece aveva chiesto a Microsoft di applicare royalty
molto più basse.
Secondo il Financial Times, Ibm, Oracle e Sun hanno fatto rilevare a
Bruxelles che i prezzi applicati da Microsoft sono troppo elevati e la
stessa commissione, secondo il Ft riconosce che "i prezzi richiesti da
Microsoft sono proibitivi e non consentono di sviluppare prodotti che
avrebbero prospettive di business fattibili". (Repubblica)


"Apple
nel mirino della Commissione Ue
Sotto accusa le restrizioni di iTunes"


La Commissione europea torna a
occuparsi di iTunes, il negozio
online di Apple.


Bruxelles mette sotto accusa il gigante Usa dell'informatica e alcune
tra le principali case discografiche per le limitazioni imposte alle
vendite di prodotti musicali online da iTunes.
E contesta l'accordo tra la società statunitense e le aziende del
settore per cui i consumatori possono acquistare musica solo nei
negozi online del Paese di residenza, violando quindi la legislazione
comunitaria. La Apple replica che non vi è stata alcuna violazione
di norme europee.
I consumatori, si legge in un comunicato dell'Antitrust Ue, possono
acquistare i brani musicali solo dal negozio online iTunes nel loro
Paese di residenza. Per questo, prosegue la nota, le scelte dei
consumatori relative al luogo in cui acquistano la musica sono
soggette a "restrizioni".
Quindi, questa politica condiziona l'offerta e il prezzo della musica
disponibile in un determinato mercato.
La decisione di Bruxelles di inviare le dichiarazioni di addebiti, ha
osservato Todd, è stata presa sulla base di tre fattori principali.
Anzitutto, perché i "consumatori possono comprare musica solo da
un 'negozio' iTunes nel loro Paese di residenza".
C'è poi la questione della differenza di prezzo dei singoli brani tra
un Paese e un altro, ha aggiunto, oltre al "fatto che non si possono
acquistare gli stessi brani musicali in tutti i negozi iTunes".
Todd ha quindi fornito qualche esempio sulle differenze di prezzo dei
brani musicali. Nella zona dell'euro, ha detto, iTunes offre i brani
musicali "a 99 centesimi l'uno, ma nel Regno Unito ogni brano costa
l'equivalente di circa 1,17 euro, quindi il 18 per cento in più rispetto
alla zona dell'euro, mentre in Danimarca costa circa l'otto per cento
in più al cambio attuale".
I consumatori, quindi, "non possono scegliere il miglior prezzo e questo
è il problema", ha sottolineato. "Il fatto che i consumatori non possano
comprare lo stesso brano musicale allo stesso prezzo e in alcuni casi
che non possano affatto acquistare lo stesso brano è un problema per
la commissione" ha ribadito.
"Secondo noi, questa è una pratica restrittiva".
In un breve comunicato diffuso in mattinata, la Apple ha indicato di non
avere violato la legislazione europea. "Apple ha sempre voluto proporre
un negozio iTunes unico e paneuropeo" si legge nella nota, "accessibile
in tutti gli stati membri, ma le case discografiche e gli editori ci hanno
spiegato che vi erano alcune restrizioni legali ai diritti che potevano
accordarci". E dunque, prosegue il comunicato, "noi non riteniamo che
la Apple abbia fatto alcunché che violi le norme europee. Continueremo
a lavorare con l'Unione Europea per risolvere la questione".
La Apple gestisce una serie di negozi iTunes in tutta l'Area economica
europea che vendono musica scaricabile da Internet.
L'azienda Usa verifica il paese
di residenza dei consumatori attraverso la carta di credito impiegata.
Se, ad es., si vuole acquistare musica da un negozio iTunes italiano,
l'acquirente deve possedere una carta di credito emessa da una banca
con indirizzo in Italia.
Bruxelles non ha rivelato i nomi della case discografiche, ma secondo
indiscrezioni, tra le aziende interessate figurano la Sony Bmg Music,
la Universal Music Group, la Warner Music e la Emi Group Plc.
La Apple e le società coinvolte hanno adesso due mesi per rispondere
per iscritto alle obiezioni della Commissione.
Può quindi chiedere un'audizione, che di solito ha luogo un mese dopo
la risposta scritta.
Infine la Commissione potrà decidere se imporre o meno una multa,
che può raggiungere il 10% del fatturato mondiale della società sotto
accusa.
Bruxelles, tuttavia, sottolinea che la lettera non accusa Apple di abuso
di posizione dominante e non riguarda l'uso del suo sistema di
gestione dei diritti digitali per controllare i diritti di scaricare musica da
negozi online iTunes.
In effetti la Apple è criticata anche perché la musica scaricata dai negozi
iTunes è al momento leggibile esclusivamente sugli iPod prodotti dalla
stessa Apple, mentre varie associazioni di consumatori chiedono che
siano utilizzabili anche su lettori musicali di produttori terzi.
Lo scorso febbraio la Norvegia ha dichiarato illegali tali limitazioni e ha
dato tempo ad Apple fino al primo ottobre per cambiare la situazione.
(Repubblica)

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posted by pulpvincenzo at 10:19 | Permalink | 0 comments
mercoledì 4 aprile 2007
False le reliquie di Giovanna d'Arco

Le reliquie di Giovanna d'Arco
sono un clamoroso falso.
Parola di scienziato: altro che
i resti della pulzella d'Orleans,
bruciata sul rogo a Rouen come
eretica nel 1431, dopo essersi
battuta contro l'occupazione
britannica.
Quei frammenti finora spacciati
come appartenenti all'eroina più
celebre della storia di Francia
risalgono invece ad una mummia,
e sono databili fra il sesto ed il
terzo secolo avanti Cristo.
E' questa la conclusione cui è
giunta una équipe di studiosi
europei coordinata dal medico
legale Philippe Charlier dell'ospedale Poincaré di Garches, che ha
pubblicato i risultati di un lungo studio sulla rivista Nature.
E' dallo scorso anno che Charlier, avuto il permesso di analizzare le
reliquie della santa, presentate come autentiche nel 1867, sta
cercando di dirimere un dibattito che dura ormai da un secolo
e mezzo. I resti - una costola umana all'apparenza carbonizzata,
un frammento di lino e un femore di gatto, animale comunemente
gettato nel rogo delle presunte streghe nel medioevo, mischiati a
pollini di pino - si sono rivelati non autentici alla luce di nuove
tecniche di analisi.
I risultati non sembrano più lasciare spazio ai dubbi.
La Chiesa, che canonizzò l'eroina francese nel 1920, è stata sempre
prudente sull'autenticità delle reliquie, cosi l'Arcivescovado di Tours
donò i resti di cui era proprietario all'associazione degli amici del
Vecchio Chinon che ancora custodisce i frammenti nell'omonima
cittadina del centro della Francia. Quest'ultima decise di affidarsi agli
esperti già nel 1979, ma la perizia non ebbe risultati.
Ora i nuovi metodi forensi usati dal team del dottor Charlier
sembrano mettere la parola fine al mistero dell'eroina, diventata un
mito nazionale e il simbolo della Francia.

Da Repubblica

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posted by pulpvincenzo at 22:47 | Permalink | 1 comments
martedì 3 aprile 2007
Francia: Tgv raggiunge i 574,8 Km/h
Nuovo record mondiale di velocità su rotaia a 574,8 Km/h.
L'ha stabilito un convoglio ad alta velocità francese Tgv.

Il primato, certificato e omologato da ufficiali giudiziari,
è stato ottenuto alle 13.14 da un nuovo modello di Tgv
(il V150) sulla linea ad alta velocità est europea, sulla tratta
Parigi-Strasburgo. Per l'esattezza al chilometro 191,
all'altezza della località 'Le Chemin', nel dipartimento della
Marna. Il precedente risaliva al maggio del 1990, era stato
stabilito sempre da un Tgv che aveva toccato i 515,3 Km/h.

Venerdì scorso il nuovo convoglio speciale aveva già raggiunto
i 568 Km/h ma il record non aveva potuto essere omologato
ufficialmente.

Il Tgv non è riuscito invece a superare il record di velocità in
assoluto di un treno, detenuto dal Maglev, un treno giapponese
a levitazione magnetica, che il 2 dicembre 2003 in Giappone
aveva raggiunto i 581 chilometri orari.

L'impresa è costata circa 30 milioni di euro, investiti da Sncf,
Alstom e Rff, rispettivamente la compagnia che gestisce il
trasporto ferroviario in Francia, l'industria che produce il Tgv
e la compagnia proprietaria della rete. Una sfida a cui hanno
lavorato oltre 300 persone per un anno e mezzo e che ha lo
scopo di promuovere l'immagine della Francia nel mondo.

Il nuovo V150, che sviluppa una potenza di 19,6 MW contro
quella di 9,3 di un TGV convenzionale, dovrebbe servire da
vetrina per Alstom nella sua battaglia per la supremazia
mondiale nei treni ad alta e altissima velocità in un momento
in cui la concorrenza si sta fecendo sempre più forte.
Attualmente Alstom detiene il 22% del mercato davanti alla
tedesca Siemens, che ha appena lanciato in Spagna un treno
ad alta velocità destinato a viaggiare tra Madrid e Barcellona
a 350 km/h. E a questa velocità dovrebbe viaggiare anche il
Tgv Parigi-Strasburgo, che entrerà in servizio a giugno.
Ora la velocità massima di crociera per un Tgv è di 320 km/h.

Il test effettuato oggi, svoltosi in condizioni meteo definite
'ideali', ha permesso di registrare una serie di dati che
serviranno a migliorare la sicurezza e il comfort dei viaggiatori,
riducendo al tempo stesso l'impatto sull'ambiente.

Da Repubblica

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posted by pulpvincenzo at 22:08 | Permalink | 1 comments
lunedì 2 aprile 2007
Ma siamo impazziti o cosa?


C'è una sorta di pazzia collettiva
che aleggia nelle scuole italiane,
bisognerebbe davvero fare qualcosa.

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posted by pulpvincenzo at 07:03 | Permalink | 1 comments
domenica 1 aprile 2007
Mettiamoci comodi...(From PLAYREADING)





Dimensione: 25.4 x 19.5 x 19.5 cm
Presentazione: Agosto, 2000






Dimensione: 5.1 x 16.5 x 16.5 cm
Presentazione: Gennaio, 2005






Ecco un esempio pratico!!!

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