martedì 10 aprile 2007
L'iPod a quota cento milioni


Annuncio del WSJ: con 'Sansa Connect'
il motore di ricerca unito a SanDisk
e Zing Systems

Dal primo modello di policarbonato
bianco uscito il 23 ottobre 2001
Fino agli ultimi colorati o in
alluminio che riproducono musica
e video.



Cento milioni di pezzi venduti in tutto il mondo. L'iPod, quella scatolina
creata dalla Appleper contenere migliaia e migliaia di brani musicali in
mp3, ne ha fatta di strada dalla sua comparsa il 23 ottobre 2001.
E pensare che nell'azienda di Cupertino molti non ne vedevano l'utilità.
Eppure l'iPod è stato immediatamente un successo commerciale e
culturale, tanto che il nome è diventato sinonimo di lettore multimediale,
così come coca-cola è diventato sinonimo di bibita.
E con dei numeri così importanti e la larga diffusione del formato audio
AAC e i numerosi contratti con molte figure di spicco della musica
attraverso negozio digitale iTunes Music Store, iPod è diventato un pezzo
importante della strategia commerciale di Steve Jobs e soci.
L'iPod nelle sue prime versioni aveva un involucro di policarbonato bianco
con un hard disk da 5 Gbyte ultra sottile prodotto dalla Toshiba.
Ma era compatibile solamente con i sistemi Macintosh. Visto il successo,
Apple ne rilasciò la seconda generazione nel marzo del 2002: l'iPod arrivò
a 10 GByte e nel luglio dello stesso anno uscì la versione da 20 GByte.
Le nuove versioni divennero disponibili anche per l'ambiente Windows.
Altre versioni sono state l'iPod mini, l'iPod mini 2005, l'iPod (4G),
l'iPod U2 Special Edition, l'iPod photo (con la nuova caratteristica di
poter contenere e visualizzare anche fotografie digitali e un hard disk
fino a 60 GB) e il più recente iPod shuffle. Quest'ultimo è stato il primo
prodotto della categoria iPod a non utilizzare un hard disk per il
salvataggio dei brani, ma una memoria flash che può contenere fino a
1 GB di dati. Inoltre è il primo a non essere dotato un display grafico.
Nel 2005 Apple presenta molte novità: iPod classico e iPod Photo vengono
fusi in un'unica versione del player chiamata semplicemente "iPod".
Sempre nel 2005 viene presentato l'iPod video; disponibile in due formati,
30 GB e 60 GB, abbina alla riproduzione di canzoni e alla visualizzazione
di foto la riproduzione di video.
Adesso su iTunes è possibile scaricare non soltanto video musicali ma
anche podcast video e gli episodi di molte fiction. Il podcast, gratuito,
è ormai diventato un must per molti programmi radio. Nello stesso anno
è stato lanciato sul mercato l'iPod Nano: un lettore molto piccolo e
leggero, con un display a colori che permette anche la visualizzazione
di immagini.
Il successo commerciale dell'iPod è stato immediato, ed è cresciuto fino
ad esplodere nel 2004 con la presentazione dell'iPod mini e dell'iPod di
quarta generazione, con un totale di dieci milioni di apparecchi venduti.
Una ricerca svolta NPD group afferma che l'iPod ha raggiunto il 92% della
quota di mercato dei lettori musicali basati su hard disk, negli USA nel
settembre 2004. Nello stesso anno Apple afferma di detenere il 65% degli
incassi derivati da lettori mp3. Il rimanente è diviso tra 29% legato a
lettori su memorie flash e il 6% ottenuto da altri tipi di lettori.
Nel 2005 con l'iPod shuffle, Apple ha acquisito importanti fette di
mercato raggiungendo il 50% del mercato di lettori digitali basati su
memorie flash degli Usa. Un iPod è stato anche regalato a papa
Benedetto XVI.
Ma la concorrenza non sta certo a guardare. L'ennesima sfida alla
leadership dell'iPod verrà lanciato questa settimana da Yahoo che ha
siglato una partnership con SanDisk e Zing Systems. Lo scrive oggi
il 'Wall Street Journal', secondo cui il nuovo prodotto, battezzato
'Sansa Connect', del costo di 250 dollari, è stato creato per
integrarsi con il portale Yahoo e altri servizi on line.
L'aspetto innovativo, evidenzia il Journal, ruota attorno alla
possibilità di scaricare musica da internet attraverso una connessione
senza fili quando l'utente non è necessariamente vicino a un pc.
Tuttavia il Wsj mette in guardia da facili ottimismi: Sansa Connect
va ad unirsi al gruppo di sfidanti
di iPod, dalla Microsoft alla Sony passando per Samsung, che non
hanno compiuto grandi progressi nel 'rubare' quote di mercato alla Apple.

--- da Repubblica
--- vai al sito della Apple

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posted by pulpvincenzo at 12:36 | Permalink |


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